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a cura
del Responsabile Area Comunicazioni
DARIO CIOFFI
10/05/2007 - LA “NEDO NADI” HA 6 NUOVI CAMPIONI REGIONALI NELLE CATEGORIE UNDER 14
SALERNO – Solita scorpacciata di titoli e podi, come tradizione impone del resto, per la Nedo Nadi Salerno agli ultimi Campionati Regionali di scherma disputati sulle pedane del PalaCus di Baronissi. Sono ben sei i nuovi campioni regionali del sodalizio di piazza Casalbore, tre nella specialità della sciabola ed altrettanti in quella della spada. Procedendo per ordine, ad inaugurare una rassegna d’oro per il club del presidente Teresa Russo è stato il piccolo Francesco Antimo Verde, trionfatore indiscusso nella categoria Maschietti di sciabola. Un’arma che ha visto primeggiare anche Fabiana Savignano ed Angela Gallo, protagoniste riconosciute e vincitrici rispettivamente dei titoli delle categorie Allieve e Ragazze. Ottime, sempre nella sciabola, le performance di Simone Novello e Marco Benivento, terzo e sesto tra gli Allievi.
Non hanno deluso le aspettative, poi, neppure gli spadisti. Esaltante la doppietta messa a segno nella categoria Allievi da Alessandro Santoro e Gianni Fiorito, che si sono contesi in un’emozionante finale per il primo e secondo posto il titolo poi conquistato da Santoro sull’amico e compagno di club. Da rilevare, nella stessa prova, anche l’eccellente settimo posto di Antonio D’Andria. Ancora successi, poi, dalla categoria Allieve. Qui a trionfare è stata Alessandra Salvati, tenace nello stringere i denti fino all’ultimo, a farle compagnia sul podio, al terzo posto, anche la brava Vittoria Gammaldi. Titolo regionale Ragazze, poi, per Federica Di Buono, sommersa dall’abbraccio dei compagni dopo una finale combattuta e vincente. Ottimi, ancora, il terzo posto di Laura Caiazza nella categoria Bambine, ed i quinti di Luca Vizioli, tra i Maschietti, e Claudia Beluto tra le Giovanissime. A completare il quadro ci ha poi pensato la baby Francesca Di Buono, confermatasi protagonista, con il suo terzo posto, nella categoria sperimentale Prime Lame di fioretto.
«Sono felice per i nostri ragazzi, non soltanto per gli ottimi risultati conseguiti in campo regionale ma soprattutto per come quotidianamente continuano a seguire i loro tecnici: la maestra Ewa Kowalczyk per la spada, gli istruttori Gigi Tempesta e Luca Chiei per la sciabola e Serena Greco per la leva del fioretto. Ora però ci sono i Campionati Italiani under 14 di Rimini. Ed è lì che vorrei vincere», ha chiosato il presidente della Nedo Nadi, Teresa Russo. Dalla prossima settimana, infatti, in pedana in Romagna sogni e speranze di nuovi titoli tricolore. La Nedo Nadi ci sarà, con nuovi assi ma anche forte della propria tradizione.
18/02/2007 - EWA KOWALCZYK TRIONFA NELLA COPPA ITALIA AD ANCONA. OTTO ATLETI QUALIFICATI PER I PLAY OFF
SALERNO – Ewa Kowalczyk concede il bis. Ad esattamente un anno di distanza dal trionfo della scorsa stagione ad Eboli, la maestra della Nedo Nadi Salerno – rivestita la divisa da atleta –ha vinto nuovamente, stavolta ad Ancona, la Coppa Italia Assoluti nella specialità della spada femminile. Un successo strepitoso, giunto al culmine di una gara lunga ed estenuante (ben 160 le spadiste partecipanti), cui la maestra Kowalczyk – un passato da atleta con ben tre Mondiali sulle spalle prima di dedicarsi prettamente all’attività schermistica magistrale – arrivava con appena pochi giorni di allenamento svolti nella palestra di piazza Casalbore. Quanti bastavano, però, evidentemente, per sbaragliare la concorrenza della kermesse marchigiana e festeggiare, oltre all’apoteosi sul gradino più alto del podio, la qualificazione ai Play-off di Casale Monferrato (11-13 maggio, ultima competizione utile per cercare di staccare il biglietto per i Tricolori Assoluti di Napoli) insieme alle proprie allieve. Con Ewa Kowalczyk, infatti, hanno ottenuto il lasciapassare per la rassegna piemontese anche le bravissime Serena Greco ed Ida Finizio. Ottima la prestazione di quest’ultima, specie considerando che con i suoi quattordici anni la giovane Finizio era in assoluto la meno esperta della starting list delle tiratrici partecipanti, ed eccellente soprattutto il quindicesimo posto della Greco, dopo una prova maiuscola e con tanto di rammarico per la “finale ad otto” persa di una manciata di stoccate dalla catenese Fiamingo. Una sconfitta, quella patita dall’atleta siciliana, che è stata poi riscattata dalla maestra Kowalczyk, vincitrice nella finalissima per primo posto proprio sulla spadista etnea.
Oltre al trionfo della spada femminile, però, la Nedo Nadi Salerno ha accolto dalla kermesse anconetana anche le qualificazioni ai già citati Play-off piemontesi di Carlo Gallo, Gianluca Postiglione ed Armando Caliendo nella spada maschile. Anche loro, dunque, con il compagno Carlo Avallone (sempre nell’arma della spada) e lo sciabolatore Luca Giovangiacomo – entrambi già qualificati senza bisogno di disputare la Coppa Italia – saranno tra i pretendenti agli ultimi posti utili per entrare nella “top 36” di ciascuna specialità che si contenderà i titoli italiani Assoluti in palio a Napoli in luglio. «Otto atleti qualificati ai Play-off, alcuni dei quali con velleità tutt’altro che nascoste di arrivare a disputare gli Assoluti, rappresentano un bilancio a dir poco soddisfacente, un evidente segnale del grande lavoro di squadra che stiamo portando avanti in palestra – ha dichiarato Teresa Russo, presidente della Nedo Nadi Salerno –. Ma come non soffermarsi, poi, sulla vittoria, la seconda in due anni, della nostra Ewa in Coppa Italia. Un’ennesima dimostrazione di come, pur dedicandosi praticamente a tempo pieno all’insegnamento, di classe in pedana la nostra maestra ne ha da vendere. Ed ora speriamo di non fermarci: tra due settimane, infatti, a Rimini saranno in palio i Tricolori under 14. E sono certa che in Romagna i nostri giovanissimi non andranno a far da comparse…».
18/02/2007 - NEDO NADI, UNA VITTORIA E TRE PODI NEI NAZIONALI UNDER 14 DI SCIABOLA E SPADA
SALERNO – Brillano le giovanissime stelle della Nedo Nadi Salerno. Un primo, un secondo, un terzo ed un quinto posto nelle seconde prove del Trofeo nazionale under 14 Montepaschivita di sciabola e spada, svoltesi in contemporanea sulle pedane di Ariccia e Torino. Se non è un trionfo, insomma, poco ci manca.
Splendida, in terra laziale, l’affermazione di Angela Gallo, vera trionfatrice nella gara di sciabola, categoria Ragazze. La piccola Angela, caparbia e decisa come non mai, dopo il terzo posto conseguito nella prima prova svoltasi in dicembre a Varese, a salire sul gradino più alto del podio non si è davvero fermata dinanzi a nulla. Una marcia inarrestabile, quella della giovane sciabolatrice salernitana, culminata con l’esaltante successo in finale sulla capitolina Laura Giovanetti, portacolori del Club Scherma Roma. Così, il sorriso di Angela ha fatto capolino sul primo gradino del podio.
Gioia del successo, invece, soltanto accarezzata da Alessandro Santoro, categoria Allievi, qualche centinaia di chilometri più a nord. In quel di Torino, infatti, sede della prova nazionale di spada, il quattordicenne schermidore della Nedo Nadi ha confermato quanto di buono fatto vedere nella rassegna inaugurale di due mesi fa a Firenze, allora finì terzo. Questa volta è andato oltre, battendo in semifinale il forte siciliano Fighera – che fu vincitore in terra toscana – ed arrendendosi solo nella finalissima al forte perugino Santarelli. Un secondo posto, comunque, che vale tantissimo.
E grande valore hanno portato con sé anche altre due prestazioni sciorinate dai ragazzi della Nedo Nadi, ancora ad Ariccia nel meeting di sciabola. Eccellenti, infatti, sono state le performance di Fabiana Savignano, terza nella categoria Allieve, e di Francesco Antimo Verde, quinto tra i Maschietti. Per Fabiana si tratta di una brillante conferma dopo il secondo posto di Varese, ed anche per il piccolo Chicco – pur con il rammarico di esser rimasto questa volta ai piedi del podio dopo il successo in Lombardia – il piazzamento laziale rappresenta un consolidamento nel gotha nazionale di categoria.
«Quattro splendidi risultati che mi riempiono di gioia ma che, in fondo, non mi lasciano più di tanto sorpresa. Perché le prestazioni dei nostri ragazzi ad Ariccia e Torino altro non rappresentano che la conseguenza del grande lavoro che il nostro staff tecnico sta svolgendo, in virtù dell’impegno quotidianamente profuso dalla nostra maestra Ewa Kowalczyk, per la spada, dagli istruttori Luca Chiei e Gigi Tempesta per la sciabola, e dalla preparatrice atletica Enza Di Mauro – ha detto il presidente della Nedo Nadi, Teresa Russo –. Dei risultati che ci fanno guardare con grandissima fiducia alle finali nazionali di Rimini». Un auspicio fondato, guardando a quel che i giovani schermidori salernitani potranno fare nel prossimo maggio in Romagna. Rimini non è poi così lontana.
12/02/2007 -
RESOCONTO DELLA II PROVA DEL TORNEO "MONTEPASCHIVITA" DI FIORETTO ORGANIZZATA A
SALERNO DALLA
NEDO NADI
SALERNO – Si è conclusa con un’ottima partecipazione, di atleti come di pubblico, e soprattutto con i complimenti del consigliere nazionale della Federscherma, Andrea Cipressa, la due giorni salernitana dedicata alla seconda prova del Torneo nazionale under 14 “Montepaschivita” di fioretto, organizzata dalla Nedo Nadi Salerno, che si è svolta nelle giornate di sabato e domenica al “PalaCus” di Baronissi. Ancora una volta, ottimo il consenso per quel che concerne la logistica, con l’impianto – immerso nel campus universitario di Medicina dell’Università di Salerno – concesso al glorioso sodalizio schermistico salernitano grazie alla disponibilità del Magnifico Rettore Raimondo Pasquino e del presidente del Cus Salerno Lorenzo Lentini, che si è confermato essere location adatta ad ospitare eventi del genere.
Cinquecento giovanissimi schermidori sono saliti in pedana nelle otto prove individuali (quattro categorie per il settore maschile ed altrettante per il settore femminile), sedici presidenti di giuria sono stati impegnati nell’arbitrare gli assalti delle gare ben gestite dalla direzione di torneo composta da Gigi Tempesta e Stefano Culatti, sotto la supervisione del componente della commissione arbitrale Renato Del Mastro.
Al termine delle otto prove individuali, il comitato organizzatore locale ha consegnato tre premi speciali per società. Il “trofeo Varta”, per il club che ha totalizzato il punteggio più alto complessivamente, è andato al Club Sherma Roma. Il prestigioso sodalizio capitolino si è poi anche aggiudicato il “Memorial Lino Schiavone”, quale miglior club nel settore femminile, premio intitolato ad uno storico ed indimenticatabile presidente della Nedo Nadi degli albori. Al Frascati Scherma è andato, invece, il “Memorial Roberto Amendola”, per miglior sodalizio del settore maschile, intitolato a colui che fu, invece, il primo presidente della società salernitana.
Molto gradite, nel corso dei due giorni di gare, le visite dell’assessore allo sport della Provincia di Salerno, Piero Cardalesi, del presidente provinciale del Coni, Nello Talento, del direttore territoriale della banca Mps (sponsor del circuito nazionale under 14), Luciano Apicella, e del presidente del Comitato regionale campano Fis, Matteo Autuori, oltre che del già citato consigliere federale Cipressa.
«La Nedo Nadi è un importante gruppo di lavoro ma, soprattutto, una grande famiglia che opera d’intesa per portare avanti la propria attività che, evidentemente, non si limitata soltanto all’aspetto meramente agonistico – ha detto a fine manifestazione, stanca ma soddisfatta, Teresa Russo, massimo dirigente del sodalizio salernitano di piazza Casalbore –. Organizzare un evento del genere è stato senz’altro difficile, ma grazie a validi e poliedrici collaboratori, che hanno messo a propria disposizione con passione e sacrificio le loro qualità, penso di poter dire che il tutto sia andato per il meglio. Certo, ci sarà tanto da migliorare per il futuro, soprattutto in considerazione del fatto che il mio obiettivo è quello di portare a Salerno eventi agonistici ancora più importanti. Ripartiremo, allora, proprio da quei piccoli dettagli che potevano esser limati ancora meglio per metter su, il prossimo anno, un altro grande meeting schermistico».
06/02/2007 - CARLO AVALLONE MIGLIOR AZZURRO NELLA COPPA DEL MONDO IN SVEZIA
SALERNO – Spadisti della Nedo Nadi in grande evidenza nell’ultimo week-end schermistico. Davvero di gran risalto, infatti, la prestazione sciorinata in Svezia dal giovane Carlo Maria Avallone: migliore degli azzurrini nel “Vigor Challenge” di Goteborg, prova valida per il circuito della Coppa del Mondo under 20 di spada. Per l’allievo della maestra Ewa Kowalczyk un quattordicesimo posto finale di grande valore, in una competizione cui hanno preso parte oltre centocinquanta schermidori di tutto il mondo, e che ha visto prevalere l’americano Adam Watson sul russo Serguey Toropygin. Con la sua “finale ad otto” sfiorata, come detto, Avallone ha raccolto il risultato più lusinghiero della spedizione italiana: nel turno precedente si era fermato infatti l’altro azzurro Bertolazzi, alla fine diciannovesimo. Esperienza da ricordare, quella di Goteborg, anche per un altro giovane spadista della Nedo Nadi, Carlo Gallo – come Avallone all’esordio assoluto in una competizione internazionale all’estero –, che si è fermato nei trentaduesimi di finale chiudendo comunque la sua prova in maniera più che onorevole, tra i primi sessantaquattro, come del resto connazionali Di Nucci, Camerota e Filippa. Le belle notizie provenienti dalla Svezia, poi, fanno il paio con quelle che domenica scorsa sono arrivate dalla vicina Caserta.
Nel primo “Trofeo d’inverno” – competizione Open di spada maschile e femminile a squadre organizzata dal consigliere federale Gigi Campofreda – le ragazze della Nedo Nadi hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza. Trascinata dalla maestra Ewa Kowalczyk, la squadra salernitana, forte delle ottime prove di Serena Greco e della giovanissima Ida Finizio, ha conquistato la vittoria finale precedendo due formazioni partenopee: Club Scherma Napoli e Posillipo. Nella stessa rassegna, ben si è comportata anche la formazione maschile – composta da Marco Attanasio, Gianluca Postiglione, Dario Cioffi e Giorgio Quaglia – che ha chiuso al terzo posto, a pari merito con il Posillipo, una gara risoltasi con una finale in famiglia tra le due formazioni del Giannone Caserta padrone di casa.
Il tutto, alla vigilia di una due giorni di grande scherma giovanile che nel prossimo fine settimana porterà a Salerno e provincia oltre 500 baby tiratori, per la seconda prova del Torneo nazionale under 14 “Montepaschivita” di fioretto. La rassegna, organizzata proprio dal sodalizio del presidente Teresa Russo, si svolgerà sabato e domenica presso il “PalaCus” di Baronissi, e verrà ufficialmente presentata alla stampa ed alla città in una conferenza stampa fissata per le ore 16,30 di venerdì 9 febbraio presso il salone “Santamaria” del Coni di Salerno.
30/11/2006 - AMENDOLA QUINTO AI NAZIONALI MASTER. LA MAESTRA KOWALCZYK GUIDA LE AZZURRE A TAUBER (GER)
SALERNO – Giorni di intenso lavoro ed importanti riconoscimenti per il settore spada della Nedo Nadi Salerno. Lo scorso week-end, infatti, nella seconda prova del Campionato Italiano Master (categoria riservata agli over 40) svoltatasi a Caserta, il glorioso Circolo schermistico salernitano ha raccolto un eccellente quinto posto grazie ad una delle sue “colonne portanti”: l’avvocato Bruno Amendola. L’esperto spadista è stato protagonista assoluto della prima parte di gara, concludendo in testa alla classifica parziale il turno dei gironi eliminatori. Giustificabile rammarico, dunque, per la sconfitta nell’assalto di quarti di finale che gli sarebbe valso quantomeno il podio nella gara che è stata impeccabilmente condotta e gestita dal giovane e promettentissimo direttore di torneo salernitano Gigi Tempesta. Il risultato ottenuto in terra casertana, comunque, consolida l’avvocato Amendola – vera certezza per i giovani spadisti del gruppo allenato della maestra Ewa Kowalczyk – ai massimi livelli della categoria Master.
Ed a proposito del responsabile tecnico della Nedo Nadi, Ewa Kowalczyk, è di qualche giorno fa un prestigioso riconoscimento conferitogli dalla Federazione Italiana Scherma ed in particolare dal commissario tecnico della Nazionale di spada, Carlo Carnevali. La maestra Kowalczyk, infatti, è stata ufficialmente convocata quale “tecnico responsabile” a seguito della Nazionale azzurra under 20 di spada femminile per la quarta prova di Coppa del Mondo, la prestigiosa “Dunlopillo Cup” che si svolgerà a Tauber, in Germania, nelle giornate di sabato e domenica. Un importante riconoscimento al valore tecnico ed umano della maestra cara al presidente Teresa Russo, entusiasta, come l’intero sodalizio, di un incarico che tinge ulteriormente d’azzurro la Nedo Nadi Salerno.
09/11/2006 - NEDO NADI: QUATTRO
PODI NEGLI INTERREGIONALI UNDER 14 DI ARICCIA. Fiorito vince tra gli "Allievi" di
spada
(Santoro terzo). Secondi posti per la Di Buono nel
fioretto "Prime Lame" e per Verde nella sciabola "Maschietti"
SALERNO – Quattro atleti sul podio, con una vittoria finale, un terzo posto e due secondi che sanno di beffa. E’ questo il positivo bilancio con cui il Circolo della Scherma “Nedo Nadi” Salerno archivia la tre giorni di gare dello scorso week-end ad Ariccia, valevole quale prima prova interregionale riservata alle categorie under 14. Sulle pedane del “Pala Ghiaccio”, dunque, il glorioso sodalizio del presidente Teresa Russo ha confermato la bontà del lavoro svolto dal proprio staff tecnico sul vivaio, in una kermesse che ha visto in pedana centinaia di schermidori appartenenti a tutti i club delle regioni Campania, Lazio ed Abruzzo.
Procedendo per ordine, la maggior soddisfazione per la “Nedo Nadi” è venuta dalla spada maschile, in particolare dalla categoria “Allievi”, in quella che è stata – per numero di iscritti – la gara più numerosa delle ventiquattro svoltesi nei tre giorni. In questa competizione il tredicenne Giovanni Fiorito ha letteralmente sbaragliato la concorrenza: primo dopo i giorni eliminatori, ha confermato la propria leadership nel tabellone di eliminazione diretta conquistando il meritatissimo gradino più alto del podio. A fargli compagnia, al terzo posto, l’amico e coetaneo Alessandro Santoro, come Fiorito allenato e guidato in gara dalla maestra Ewa Kowalczyk. Buona anche la prestazione delle spadiste nella categoria “Allieve”, con Alessandra Salvati e Vittoria Gammaldi che si sono arrese, non senza lottare, soltanto nell’assalto decisivo per l’accesso alla finale ad otto.
Dai baby fiorettisti, poi, è arrivato un nuovo entusiasmante podio. Lo ha conquistato la piccola Francesca Di Buona, seconda classificata nella gara delle “Prime lame”, al suo esordio assoluto in una competizione agonistica, per la gioia dell’istruttrice Serena Greco che l’ha seguita a bordo pedana. E battesimo in gara è stato anche quello di Francesco Donnarumma, undicesimo tra le “Prime lame” maschili, sempre nel fioretto.
Nella sciabola, infine, è arrivato l’acuto di un’altra piccola promessa della scherma salernitana: Francesco Verde – in testa dopo i gironi eliminatori – ha infatti concluso con un brillante secondo posto la gara della categoria “Maschietti”, lasciando – oltre alla gioia per la “piazza d’onore” conquistata – un pizzico di amaro in bocca agli istruttori Luca Chiei e Gigi Tempesta. Rammarico che ha contraddistinto anche le prestazioni di altri tre sciabolatori della “Nedo Nadi”: Stefan Krivoruchko (“Allievi”), Angela Gallo e Fabiana Savignano (entrambe tra le “Allieve”) che hanno perso solo nelle ultime decisive stoccate gli assalti che gli avrebbero consentito l’ingresso nella finale ad otto.
Ed ora, dopo la tre giorni degli under 14 ad Ariccia, si pensa alla prima prova del Campionato Italiano Giovani (under 20) in programma nel prossimo fine settimana a Rovigo. In pedana, in terra veneta, saliranno gli spadisti Carlo Maria Avallone, Carlo Gallo, Giorgio Quaglia, Marco Attanasio, Armando Caliendo, Gianluca Postiglione ed Ida Finizio.
19/10/2006 - PRIMA GARA E PRIMA
"FINALE" PER LA NEDO NADI SALERNO: MARCO ATTANASIO (SPADA) SESTO NEI
"NAZIONALI CADETTI" A LIGNANO SABBIADORO (UD)
SALERNO – Arriva da Lignano Sabbiadoro, località divenuta ormai negli ultimi mesi un po’ il quartier generale della scherma italiana, il primo importante acuto stagionale della Nedo Nadi Salerno. Il merito è tutto di Marco Attanasio: sedicenne schermidore che ha grinta da vendere e tanti “numeri” ancora da esibire. Il giovane allievo della maestra Ewa Kowalczyk ha infatti concluso con un brillante e prestigioso sesto posto la prima prova del Campionato Nazionale Cadetti (under 17), nella specialità della spada maschile, a capo di una prestazione di grande qualità ed intensità ed al termine di un percorso lungo ed estenuante, se si considera che alla prova hanno preso parte oltre duecento spadisti provenienti da tutte le società italiane.
Guidato e sostenuto a bordo pedana dalla propria maestra, Attanasio è così riuscito a tagliare l’importante traguardo della “finale ad otto”, salvo poi perdere di misura l’assalto che avrebbe potuto proiettarlo sul podio. Una sconfitta che lascia anche un pizzico di rammarico ma che non cancella una prova di grande valore, che rappresenta – per il sodalizio di piazza Casalbore – il più degno prologo di questa stagione. Primo appuntamento ufficiale a carattere nazionale, infatti, e prima “finale” per il club del presidente Teresa Russo. Un inizio eccellente, che fa sorridere ancor di più guardando, in prospettiva futura, anche alle prestazioni degli altri Cadetti della Nedo Nadi saliti in pedana a Lignano e fermatisi alla soglia dei trentaduesimi di finale: Armando Caliendo, Ida Finizio e Magda Avallone (quest’ultime due nella spada femminile), tutti giovanissimi, che ne avranno di tempo per andar lontano.
«Felice e soddisfatta. Ed è solo l’inizio – ha commentato, non appena appresa la notizia del risultato in terra friulana, il massimo dirigente della Nedo Nadi, Teresa Russo –. Il sesto posto di Attanasio è la premessa ideale per una stagione che ci attendiamo ricca di soddisfazioni. Questa “finale” rappresenta la meritata gratificazione per il lavoro svolto da Marco e dal proprio tecnico, la maestra Kowalczyk, ma dovrà anche fungere da motivo di sprone, per tutti gli altri ragazzi, che dovranno seguire la buona scia di questo risultato». E le occasioni, già a breve termine, non mancheranno. Tra tre settimane, infatti, a Rovigo toccherà agli under 20, impegnati nella prima prova del Campionato Nazionale Juniores.
14/09/2006
- PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE: SI RIPARTE DAI TRIONFI MONDIALI DELLA MAESTRA KOWALCZYK E DAL
SITO INTERNET www.nedonadisalerno.com
SALERNO – Presentazione in grande stile per la Nedo Nadi Salerno. Il glorioso sodalizio schermistico cittadino ha illustrato questa mattina (martedì 12 settembre), presso i saloni del Coni provinciale, obiettivi e progetti della stagione agonistica ormai alle porte, presentando, inoltre, la sua “finestra sul mondo”. E’ già attivo in rete, infatti, il sito internet ufficiale del club (www.nedonadisalerno.com), creato da Nicola Greco e Luca Chiei, due soci ed istruttori della società del presidente Teresa Russo, che sono riusciti con competenza e passione a realizzare in maniera pregevole un portale che ha già raccolto svariati consensi. News, risultati, commenti e soprattutto tantissime foto rappresentano il pezzo forte dei contenuti, in continua evoluzione, che compongono il sito della Nedo Nadi.
Particolarmente gradita, poi, nella conferenza stampa che ha tenuto a battesimo la nuova stagione del sodalizio di piazza Casalbore, la presenza dell’Assessore allo Sport della Provincia di Salerno – Pierangelo Cardalesi – e del numero uno del Coni salernitano, il presidente Guglielmo Talento. In rappresentanza della società, assente per motivi di famiglia il timoniere Teresa Russo, sono intervenuti il vicepresidente Rosario Fasciano ed il socio, nonché ex massimo dirigente della Nedo Nadi, Renato Del Mastro. La conferenza, cui ha preso parte anche una folta delegazione di atleti, ha vissuto tre momenti fondamentali: saluti e riflessioni inerenti la scherma ed in particolare la Nedo Nadi da parte dei rappresentanti istituzionali, l’illustrazione delle varie aree del neonato sito internet da parte di Nicola Greco – dalle sezioni “storiche” che descrivono i 58 anni di attività del club, alla descrizione di “Nado”, la mascotte sociale – ed infine la presentazione dell’annata agonistica.
Una stagione, quella che ufficialmente vivrà il suo primo atto in settembre, che ha avuto come degno prologo, per la Nedo Nadi, lo splendido trionfo della propria responsabile del settore tecnico, Ewa Kowalczyk, che ha conquistato due meravigliose medaglie iridate – oro nella prova a squadre, per la prima volta con la Nazionale italiana, e bronzo in quella individuale – nei Campionati del Mondo riservati ai Maestri svoltisi a fine agosto in Belgio, nella specialità della spada femminile. Con la maestra Kowalczyk (settore spada) – assente alla presentazione perché impegnata con lo staff tecnico azzurro nel ritiro della Nazionale under 20 a Lignano – collaboreranno gli istruttori Luca Chiei e Gigi Tempesta per la sciabola, Serena Greco per il fioretto ed Enza Di Mauro in qualità di preparatrice atletica. E proprio i successi mondiali del suo responsabile tecnico, dunque, rappresentano sicuramente il miglior volano per una nuova stagione di grandi successi, sia per gli schermidori già avviati nella propria carriera agonistica, che per le tante nuove leve che in queste settimane inizieranno a vivere la propria avventura sportiva sulle pedane della Nedo Nadi.
07/02/2006 - TROFEO "MONTEPASCHIVITA", 2^ PROVA SCIABOLA (ANDRIA)
SALERNO – La Nedo Nadi Salerno mette in vetrina i suoi giovanissimi sciabolatori nella seconda prova del trofeo nazionale “Montepaschivita”, riservato alle categorie under 14. Nella due giorni di gare svoltasi lo scorso week-end ad Andria, infatti, il glorioso sodalizio salernitano ha conquistato ben due “finali”, piazzando due tra i più promettenti prodotti del proprio inesauribile vivaio tra i primi otto nelle classifiche delle categorie Allievi e Giovanissime. Protagonisti di queste importanti performance sono stati Stefan Kryvoruchko (giunto settimo) ed Angela Gallo (quinta), entrambi considerati orami realtà della società presieduta da Teresa Russo - a dispetto dell’ancora tenera età -ed allenati dal maestro Luca Chiei. Nella categoria Allievi, infatti, Kryvoruchko, pur in una competizione dura cui hanno preso parte i giovani schermidori delle più prestigiose scuole di sciabola italiane (da Foggia a Roma, da Livorno al Posillipo), ha sfoderato una prestazione davvero maiuscola, guidato a fondo pedana (come Angela Gallo, del resto) dal carisma dell’istruttore Gigi Tempesta. Il settimo posto finale, dopo due avvincenti assalti di eliminazione diretta conclusisi sul 15-14 in proprio favore, rappresenta un ottimo viatico per il futuro, anche se lascia un pizzico di rammarico la sconfitta per il podio patita da Nesci (portacolori di Sciacca) con il punteggio di 15-12. Rammarico che, inevitabilmente, si porta dietro anche Angela Gallo, quinta tra le Giovanissime dopo una gara di buonissimo livello conclusasi con un beffardo acciacco che le ha impedito di puntare al podio. Restano, comunque, le eccellenti indicazioni di una prova – quella di Andria – competitiva ed indicativa in vista di quello che sarà il clou della stagione: i Campionati Italiani under 14 di Rimini, fissati in maggio. In terra pugliese, infine, buoni riscontri si sono avuti anche dagli altri sciabolatori della Nedo Nadi saliti in pedana: gli Allievi Francesco Fasolino, Simone Novello, Sabatino Salsano, Marco Benivento e Pietro Amendola, l’Allieva Fabiana Savignano, i Maschietti Ciro Maria Ruocco e Davide Costagliola e Giuseppe Aiello (tra i Giovanissimi). Il prossimo appuntamento per la Nedo Nadi è ora fissato tra due settimane a La Spezia: in Liguria saranno impegnati in pedana gli spadisti della categoria under 20 nella seconda prova nazionale Giovani.
26/01/2006 - IL CIRCOLO DELLA SCHERMA "NEDO NADI" A SALERNO
SALERNO – Nel cuore di piazza Casalbore, alle spalle della curva Nord del vecchio “Donato Vestuti” - vero monumento, sin dagli albori, dello sport salernitano - da 58 anni c’è la “Nedo Nadi”, la gloriosa società schermistica che dal 1948 contribuisce ad arricchire di prestigio e successi lo sport cittadino. Forte degli oltre sessanta titoli tricolore che espone fieramente nella propria bacheca, insignita nel 2003 della “stella d’oro al merito sportivo” del Coni, la “vecchia signora” della scherma continua ancora oggi, tra l’entusiasmo dei propri giovani atleti, la propria attività. Settimanalmente, infatti, sulle pedane della storica palestra di piazza Casalbore, si allenano gli oltre ottanta schermidori tesserati in vista delle più importanti competizioni nazionali ed internazionali che il folto calendario agonistico riserva loro. La società, da sei anni ormai guidata dal coraggio e della caparbietà del presidente Teresa Russo, si avvale oggi di uno staff tecnico di tutto rispetto: capeggiato dalla maestra Ewa Kowalczyk - che cura il settore spada -, con Luca Chiei responsabile della sciabola - coadiuvato da Gigi Tempesta -, Serena Greco addetta alla “leva” dei più piccoli ed Enza Di Mauro preparatrice atletica. Un lavoro quotidiano all’insegna della serietà e della passione, nel rispetto di una tradizione che ben pochi eguali ha nell’ambito dello sport cittadino. Per questo, rinverdire i fasti di un tempo - di quell’epoca d’oro a cavallo tra la fine degli anni ’80 ed i primi ’90, nei quali la Nedo Nadi era seconda soltanto ai “ricchi” gruppi sportivi militari - resta l’obiettivo primario di una società che, ora come allora, ha voglia di continuare a stupire.
24/01/2006 - TROFEO "MONTEPASCHIVITA", 2^ PROVA SPADA (TORINO)
SALERNO – Giunge dalla lontana Torino un’altra importante soddisfazione per la Nedo Nadi Salerno. Lo scorso week-end, infatti, nella seconda prova del trofeo nazionale “Montepaschivita” di spada, riservato alle categorie under 14, il glorioso sodalizio schermistico di piazza Casalbore ha conquistato un prestigioso sesto posto nella categoria Allieve (la più numerosa e competitiva nel settore femminile). Il merito è stato tutto di Ida Finizio, allieva della maestra Ewa kowalczyk, che dopo una gara condotta con ottimo piglio è riuscita nell’intento di accedere all’ambita e prestigiosa “finale ad otto”. Qui, per una sola stoccata, Ida Finizio si è vista negare la gioia del podio – sconfitta per 15-14 dopo un’eccellente rimonta – ma ciò ovviamente non ha intaccato gioia e soddisfazione per un risultato di grande spessore. Buone, anche se meno fortunate, le prove delle altre spadiste della Nedo Nadi: Alessandra Salvati, Vittoria Gammaldi e Magda Avallone – sempre tra le Allieve – e di Federica Di Buono tra le Giovanissime. Tra i ragazzi, invece, nella categoria Allievi, in ottima evidenza Alessandro Santoro – sconfitto nell’assalto per l’accesso tra i migliori 16, in una gara che presentava ben 200 atleti iscritti – mentre dopo un ottimo girone eliminatorio è finita anzitempo la corsa di Pasquale Occhinegro, eliminato al secondo assalto di “diretta”. Non male, infine, anche la performance tra i Giovanissimi di Vincenzo Adinolfi.
Archiviata con legittima soddisfazione la trasferta piemontese – nella città che oltre ai Giochi Olimpici invernali ospiterà anche i prossimi Mondiali di scherma, in ottobre – ora la Nedo Nadi concentrerà le proprie attenzioni sul trofeo “Piaggio”, tradizionale appuntamento internazionale riservato alla categoria Cadetti (under 17), in programma il prossimo fine settimana a Pisa. In terra toscana saliranno in pedana Carlo Maria Avallone, Carlo Gallo, Marco Attanasio, Giorgio Quaglia ed Armando Caliendo, tutti con legittime ambizioni di ben figurare e magari poter competere per l’ambito premio messo in palio per il vincitore: uno scooter griffato Piaggio.
28/11/2005 - TROFEO "MONTEPASCHIVITA", 1^ PROVA SPADA (BARONISSI)
SALERNO – Un successo organizzativo e di pubblico. Il sorriso di Teresa Russo, presidente della “Nedo Nadi” Salerno, è la fotografia ideale per riassumere quella che è stata la due giorni di gare del “PalaCus” di Baronissi, valevole quale prima prova del trofeo “Montepaschivita”, rassegna nazionale riservata agli spadisti delle categorie under 14, cui ha fatto da corollario anche una duplice gara di fioretto riservata ai baby schermidori della categoria “Prime lame”. Oltre quattrocento atleti partecipanti, in tutto quasi mille persone – tra genitori, maestri ed entourage al seguito – che si sono concentrati a Salerno nello scorso fine settimana, sono i dati di un inconfutabile successo che apre, probabilmente, le porte di una manifestazione di ancora maggiore prestigio che nei prossimi mesi la “Nedo Nadi” potrebbe organizzare in città.
Venendo al dato tecnico delle otto gare, svoltesi sulle pedane allestite nell’accogliente struttura sita nel campus universitario che ospita le facoltà scientifiche, a primeggiare nella classifica finale per società è stato il Circolo Schermistico Forlivese, che ha preceduto due colossi della scherma giovanile quali la Methodos Catania ed al Club Scherma Roma. Eccellente, in questa graduatoria, il quinto posto della “Nedo Nadi” padrona di casa, a conferma della bontà del lavoro svolto sul proprio vivaio dallo staff tecnico composto dalla maestra Ewa Kowalczyk, dall’istruttore Luca Chiei, dalla preparatrice atletica Enza Di Mauro e da Serena Greco. Il sodalizio di piazza Casalbore è riuscito a piazzare due sue atlete nella finale ad otto – Claudia Beluto, ottava tra le “Bambine” di spada, e Laura Caiazza, sesta tra le “Prima lame” di fioretto – traguardo questo riuscito anche ai cugini del “Club Scherma Salerno” con il sesto posto di Alessio Scelza nella categoria “Prime lame” di fioretto maschile. Buone, comunque, le risposte dei giovani spadisti della “Nedo Nadi” anche nelle prove più attese. Quella della categoria “Allievi”, ad esempio, la più numerosa e competitiva – vinta da Locci del Cs Foligno sul patavino Bisceglia – dove si sono ben comportati Pasquale Occhinegro (diciannovesimo), Alessandro Santoro (ventisettesimo) e Gianni Fiorito (trentatreesimo). Ed anche tra le “Allieve” – categoria nella quale ha trionfato la senese Alice Volpi – ottimo è stato il risultato di squadra per il glorioso sodalizio salernitano che ha piazzato quindicesima Vittoria Gammaldi, diciassettesima Ida Finizio, trentaduesima Alessandra Salvati e trentaquattresima Magda Avallone. Da registrare ancora positivamente, infine, la prestazione di Federica Di Buono, decima tra le “Giovanissime”.
Alla due giorni di gare al “PalaCus” – firmata “Nedo Nadi” e sostenuta anche dagli Assessorati allo sport di Comune e Provincia, con in testa Nino Savastano e Marco Pecoraro Scanio – hanno presenziato numerosi autorevoli esponenti del mondo sportivo. Accolti dal presidente Russo e dalla responsabile organizzativa Simona Siani, si sono infatti visti al “PalaCus” il presidente provinciale del Coni Nello Talento, sempre sensibile al rischiamo della scherma, l’olimpionico Giampiero Pastore, e tanti dirigenti di spicco della Federscherma: dal vicepresidente della FIS Ezio Rinaldi, al consigliere federale Gigi Campofreda, dal presidente del comitato regionale campano Matteo Autuori al delegato provinciale Fis Vincenzo Vigilante. Ottimo, infine, anche il riscontro per il gruppo schermistico arbitrale campano, coordinato da Marco D’Acunti. Lo scorso week-end, infatti, a dirigere gli assalti della prima prova del “Montepaschivita”, sotto l’esperta direzione di Renato Del Mastro e del bravo esordiente Gigi Tempesta, c’erano tra gli altri numerosi presidenti di giuria salernitani: gli internazionali Carmine Casella e Gabriele Vigilante, e gli arbitri nazionali Mimmo Pastore, Serena Greco, Nicola Greco, Roberto De Nicola e Dario Cioffi.
26/09/2005 - CAMPIONATO ITALIANO MASTER, 1^ PROVA (CORSICO)
SALERNO – E’ cominciata come meglio non poteva, con un ruggito di un suo “vecchio” ed indomito leone, la stagione agonista della “Nedo Nadi” Salerno. Protagonista del primo importante risultato dell’anno è stato Bruno Amendola, che ha conquistato uno splendido terzo posto nella prima prova del Campionato Italiana Master - categoria riservata agli atleti che hanno superato i quarant’anni d’età - svoltasi lo scorso weekend sulle pedane del palasport di Corsico. In terra lombarda, l’esperto spadista del glorioso sodalizio schermistico salernitano ha sfoderato una prestazione di eccellente livello tecnico, arrendendosi solo in semifinale al forte atleta di casa Fantoni, poi vincitore della prova dopo il successo nella finalissima su Chianca.
Per Amendola un podio tanto inatteso quanto meritato, premio ad un impegno costante e ad una passione che lo hanno portato ad allenarsi con costanza e dedizione, agli ordini della maestra Ewa Kowalczyk, in questa primissima parte di stagione. Un spirito di sacrificio, figlio del suo amore per la scherma, che è alla base di questa impresa. Bruno Amendola, infatti, prima che atleta, nella vita è un affermato avvocato, che ogni sera, archiviate le pratiche di lavoro, sveste gli abiti del professionista per indossare divisa e scarpette, impugnare la spada e salire sulle padane dello storico club di piazza Casalbore, mettendo se stesso in gioco “tirando” con i più giovani e mettendo loro a disposizione tutta la propria esperienza. E’ davvero il caso di dire, “quando la passione non conosce confini”.
Ed il podio di Amendola alla prima prova dei Campionati Italiani Master di Corsico funge da ottimo auspicio per l’imminente inizio della stagione dei più giovani. In palestra, infatti, i ragazzi della “Nedo Nadi” stanno lavorando quotidianamente per preparare al meglio i primi impegni della nuova annata. Ad aprire la scena saranno i “Cadetti” (under 16), nella prima prova del Campionato nazionale di categoria, che si svolgerà a Terni a metà ottobre. Per l’occasione, saliranno in pedana per il sodalizio presieduto da Teresa Russo: le spadiste Emilia Amendola (figlia del “Master” Bruno) e Marina Tripodi, e gli spadisti Marco Attanasio, Armando Caliendo, Carlo Gallo, Giorgio Quaglia, Valerio Magliulo e Carlo Avallone - quest’ultimo, in particolare, atteso ad una conferma al vertice della categoria e deciso a conquistarsi di diritto un posto nel giro della nazionale giovanile azzurra.
24/04/2005 - COPPA ITALIA 2005 (CASALE MONFERRATO)
SALERNO – Un successo che ci augurava, voluto, meritato. Il Club Scherma Nedo Nadi Salerno arricchisce di due prestigiosi successi il palmares della propria annata con le gare svoltesi la scorsa settimana a Casale Monferrato. In terra piemontese, infatti, gli spadisti allenati dalla maestra Ewa Kowalczyk hanno risposto presente, conquistando una finale nella prova di Coppa Italia di spada femminile individuale, con Serena Greco, ed una importante promozione in serie B1 con il terzo posto ottenuto dalla squadra di spada maschile, nella competizione per club. Risultati che giungono a coronamento di un intenso ed emozionante week-end di gare, dalle quali era lecito aspettarsi, dagli atleti del glorioso sodalizio di piazza Casalbore, quelle prestazioni che non sono tardate ad arrivare.
Nella spada femminile, come detto, finale ad otto conquistata e settimo posto finale per Serena Greco, ventitreenne atleta di grande esperienza agonistica, che ha fatto brillantemente valere il proprio bagaglio tecnico-tecnico maturato negli anni vissuti di pedana. Dopo un buon girone eliminatorio, la Greco ha superato una dopo l’altra tutte le avversarie che si son contrapposte sulla propria strada nel canale ad eliminazione diretta, sancendo con una vittoriosa rimonta, nel match decisivo per l’accesso tra le migliori otto, una gara dai grandi contenuti tecnici. Arresasi soltanto nell’assalto per l’accesso in semifinale, alla spadista salernitana son rimasti un eccellente settimo posto e la qualificazione per i Play-off di Ancona, in programma la prossima settimana, chance per entrare, dalla porta principale, nel tabellone delle migliori trentadue spadiste italiane che prenderanno parte ai Campionati tricolore Assoluti.
Nella spada maschile a squadre, poi, è giunto l’acuto che da tempo si attendeva. Il terzetto salernitano composto da Carlo Avallone, Dario Cioffi e Marco Attanasio (con Carlo Gallo quarto elemento) ha conquistato un meritatissimo podio, che spalanca finalmente le porte della categoria superiore. Superati brillantemente la prima fase a gironi, nella quale sotto le stoccate del team Nedo Nadi sono cadute nell’ordine, e senza neppure far troppo penare, Aeronautica Militare, Rimini e Diamante Roma, i salernitani hanno compiuto il loro piccolo capolavoro nel quarto di finale contro Torino. Una sfida dura, che sembrava ardua quando, per l’ultimo match dell’assalto, sono saliti in pedana, a chiudere, il salernitano Avallone ed il piemontese Stefanone, sul punteggio di 35-40 in favore di Torino e che, dopo la folgorante prova del bravo atleta torinese, portatosi in pochi secondi sul 38-44, pareva definitivamente compromessa. E’ a questo punto che il giovanissimo Avallone, appena sedici anni ma di gran talento, ha compiuto il miracolo che non t’aspetti, rimontando stoccata dopo stoccata, con unico intermezzo la sostituzione di una spada con la lama spezzatasi in due parti, in perfetto stile D’Artagnan, quell’abissale svantaggio. Sul 44-44, nel minuto supplementare, Avallone ha messo a segno l’ultima decisiva stoccata, regalando a Salerno, in un sol colpo, semifinale e promozione in serie B1. Nella sfida successiva il kappao, di misura (45-42), contro l’esperta ed anche sin troppo determinata formazione di Genova, prima della “finalina” per il terzo posto, vinta in scioltezza quasi fosse mera accademia, contro Frascati.
Emozioni importanti, che si spera possano fungere da ulteriore volano per nuovi, prestigiosi successi nell’immediato futuro.