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ARCHIVIO EDITORIALI

Dicembre 2008

LA “NEDO NADI” in PEDANA CONTRO la DISPERSIONE SCOLASTICA : LA SOCIETA’ SALERNITANA ENTRA nel PROGETTO “P.A.S. SPORT”

C’è l’amore per lo sport ma c’è pure un’indiscussa attenzione alle problematiche sociali del territorio nel “Progetto Pas sport” in cui è entrata a far parte la Nedo Nadi Salerno. Lo storico circolo salernitano della scherma che ha sede in piazza Casalbore, infatti, è stato inserito tra i sodalizi sportivi che parteciperanno a questo intervento di sostegno regionale attraverso cui viene offerta ai giovani studenti della Campania la possibilità di svolgere attività sportive. L’iniziativa punta a sostenere percorsi paralleli alla strada e contrastare la dispersione scolastica e l’abbandono dai percorsi formativi. Le attività rientrano nell’ambito dei PAS, Percorsi Alternati Sperimentali, attivi per un secondo biennio 2008-2010 e che grazie ai fondi europei puntano a superare l’alta incidenza di abbandoni scolastici e fornire opportunità di riqualificazione.  Il “Progetto Pas sport” è stato presentato nei giorni scorsi a Napoli, presso il circolo nautico Posillipo. Un evento cui ha preso parte anche il presidente della Nedo Nadi Salerno Teresa Russo, con i massimi rappresentati delle altre società sportive campane ammesse, l’assessore regionale all’Istruzione Corrado Gabriele e vere icone di varie discipline sportive di ieri e di oggi come i campioni mondiali Davide Tizzano (canottaggio), Sandro Cuomo (scherma) e Franco Porzio (pallanuoto). Il progetto, realizzato dall’assessorato all’Istruzione e Formazione della Regione, coinvolgerà gli studenti dai 14 ai 17 anni che fino al 12 dicembre potranno scegliere quale disciplina intraprendere e svolgere le attività presso le strutture delle 58 società sportive selezionate e dislocate su tutto il territorio regionale. “I PAS – ha spiegato l’ assessore regionale all’Istruzione e Formazione, Corrado Gabriele –   rispondono all’esigenza sociale del recupero dei giovani drop-out nel sistema scolastico formativo e mirano ad una più agevole immissione nel mondo del lavoro. Tale progetto punta in più anche ad offrire ai ragazzi di tutto il territorio campano un’opportunità formativa che guardi allo sviluppo complessivo della persona, attraverso il sostegno a frequentare palestre, piscine, canottaggio e canoa, campi di basket e pedane scherma, con riferimenti altamente positivi come gli atleti campioni del mondo che hanno voluto credere in questa iniziativa dando gratuitamente il loro contributo e mettendo a disposizione di tanti giovani le loro competenze ed esperienze”.

Grande entusiasmo e mobilitazione, ovviamente, in casa Nedo Nadi Salerno: “Esser stati selezionati per un progetto a così ampio respiro e finalizzato ad una nobile causa è soltanto un onore per la nostra società – ha commentato il presidente Teresa Russo –. Senz’altro un riconoscimento importante per un club che lavora da ben sessant’anni al servizio, nello specifico, della comunità salernitana, e che nel corso degli anni, nel continuo divenire delle generazioni, ha fatto e visto crescere secondo i sani principi della scherma, ed in generale dello sport, migliaia di ragazzi d’ogni estrazione sociale. Aprirci ai giovani a rischio dispersione è una nuova missione che intraprendiamo con gioia e grande senso di responsabilità, convinti di poter dare, come Nedo Nadi, il nostro prezioso contributo a questo progetto di crescita per l’intera regione Campania”.

L’intervento punta a recuperare almeno 3.000 sui 9.000 ragazzi che non risultano iscritti ad alcun percorso formativo, veri e propri “fantasmi” che la scuola, da sola, fino ad oggi non è riuscita ad intercettare. Le attività partiranno da gennaio; ai giovani che frequenteranno i vari corsi verrà garantito un rimborso spese per il trasporto, e l’equipaggiamento utile a sostenere le diverse discipline. E per loro, dunque, a Salerno si apriranno anche le porte della sala di scherma della Nedo Nadi in piazza Casalbore

 

 

editoriale Maggio 2007 Nuova pagina 1